Origini, storia ed evoluzione della robotica
Il concetto di macchina in grado di collaborare con l’uomo in maniera più o meno autonoma non è certo una novità. L’era dei robot industriali è generalmente fatta risalire a circa 60 anni fa, quando nel 1961 il primo robot industriale programmabile, sviluppato da George Devol e Joseph Engelberger nel 1959, venne installato in una linea di assemblaggio della General Motors per svolgere operazioni ripetitive e potenzialmente pericolose nella produzione automobilistica1.
Da allora sono stati fatti innumerevoli passi avanti, con l’arrivo sul mercato di strumenti sempre più potenti e multifunzionali.
Grazie alla crescente interconnessione con l’intelligenza artificiale, il settore della robotica è in piena trasformazione. Oggi, i robot non sono più limitati alle catene di montaggio, ma si integrano sempre più anche nella vita quotidiana. Dietro alla costruzione di robot ci sono elementi di informatica, bioingegneria e intelligenza artificiale che, tutti insieme, concorrono alla realizzazione di droni, robot in grado di fare operazioni chirurgiche, auto a guida autonoma e cobot, ovvero i robot collaborativi che affiancano l’uomo sul lavoro e in attività quotidiane.
Alcuni settori chiave e applicazioni della robotica
Come detto, il primo settore che è stato interessato dalla robotica è stato l’industria manifatturiera, e anche nel futuro la robotica potrà essere utilizzata nelle linee di assemblaggio e negli interventi di precisione.
Ma oggi sono molteplici i settori che vedono un sempre maggiore livello di applicazione della robotica, ad esempio:
- nella logistica ed e-commerce, l'automazione dei magazzini e i robot di consegna stanno semplificando le operazioni, migliorando l'evasione degli ordini e riducendo i costi;
- nell’agricoltura, la robotica aiuta a migliorare la produzione alimentare;
- nell’automotive, le case automobilistiche investono attualmente nella robotica soprattutto per guidare la transizione verso i veicoli elettrici e per rispondere alla carenza di manodopera;
- nella sanità, sono gli interventi chirurgici ad essere particolarmente interessati dalle innovazioni robotiche.
5 trend tecnologici che potranno influire sul futuro della robotica
L’IFR – International Federation of Robotics, ha individuato alcune tendenze che potranno influenzare la domanda di robot nel prossimo futuro3.
L’IA integrata con i Robot
I robot grazie all’IA saranno sempre più in grado di elaborare enormi quantità di dati provenienti dai loro sensori questo consentirà di compiere attività sempre più complesse con maggiore efficienza e precisione, adattandosi a situazioni imprevedibili e ambienti dinamici; inoltre, IA consente ai robot anche di accrescere la propria velocità di apprendimento attraverso l’esperienza in ambienti virtuali simulati.
I robot umanoidi
Robot dalle sembianze umane che stanno alimentando la prospettiva di disporre nel tempo di robot versatili in grado di svolgere attività di supporto sia nelle attività quotidiane sia nei processi industriali.
La sostenibilità dei Robot
Grazie alla loro precisione i robot possono consentire una riduzione degli sprechi di materiale e ottimizzare l’efficienza dei processi produttivi. Inoltre, anche la stessa robotica sta diventando più efficiente dal punto di vista energetico con un sempre minore impatto ambientale dei robot stessi.
Nuovi ambiti di applicazione
La diffusione dei Robot sempre a nuovi settori e soprattutto a quelle piccole medie imprese che non sono strutturate per investimenti significativi, potrebbe essere favorita dal nascere di nuovi modelli di business quali:
- “Robot-as-a-Service” (RaaS) che permette alle aziende di beneficiare dell’automazione robotica senza dover sostenere investimenti fissi
- “Robotica low-cost”, nata proprio per consentire a quelle aziende che non necessitano di robot ad alte prestazioni di accedere a soluzioni più accessibili.
La carenza di manodopera
L’implementazione della robotica nei luoghi di lavoro può permettere di far fronte alla carenza di manodopera che si registra in molti settori e paesi (come Stati Uniti, Giappone, Cina, Germania) dovuta anche fenomeni demografici come l’invecchiamento progressivo della popolazione.
Strategie ed opportunità di investimento nella robotica
Spesso l’investimento nella Robotica, viene associato alle opportunità di un Megatrend, ovvero a uno di quei fenomeni che potrà cambiare il mondo in modo profondo impattando non solo alcuni settori ma tutti i livelli della società.
Investire in robotica non è però facile, non è semplice capire la capacità di investimento delle singole aziende, la tecnologica adottata e l’effettiva competitività nel tempo; inoltre, il settore in cui operano è molto competitivo (con nuovi operatori che entrano costantemente nel mercato) e dinamico con la rapida evoluzione della tecnologia e dei riferimenti normativi che potrebbero rendere obsoleti o meno attrattivi specifici modelli di business e soluzioni tecnologiche.
Oggi per investire in questo megatrend, gli investitori e i risparmiatori possono:
- acquistare azioni di aziende che si occupano di robotica;
- oppure investire direttamente anche in determinati fondi d’investimento o ETF.
Quando si parla di investire nei Megatrend, è importante ricordare che si tratta di fenomeni di medio lungo periodo, e quindi bisogna avere una prospettiva di lungo periodo e nell’ottica di costruire un portafoglio ben diversificato investire solo una parte dei propri risparmi.
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