Energy transition

Guida alla finanza e all’economia sostenibile

Il settore energetico globale sta attraversando ormai da diversi anni una fase di profondi cambiamenti, destinati a trasformarlo nei prossimi decenni da uno basato prevalentemente sui combustibili fossili a un settore sempre più dominato da rinnovabili e da altre energie pulite.

La cosiddetta transizione energetica, ovvero quel passaggio da fonti di energia convenzionali, come i combustibili fossili, a fonti di energia più sostenibili e rinnovabili, come l'energia solare, eolica, idroelettrica e geotermica è finalizzato a ridurre le emissioni di gas serra, contrastare il cambiamento climatico e creare un futuro energetico più sostenibile.

Paesaggio collinare con pale eoliche. Paesaggio collinare con pale eoliche.

Negli ultimi anni tale evoluzione ha subito una forte accelerazione dovuta allo sviluppo della popolazione mondiale, l’urbanizzazione e l’aumento del reddito pro-capite, tutti fattori alla base di una crescente esigenza di fonti energetiche a fini industriali, domestici o per il trasporto di merci e persone.

Tale accelerazione è inoltre favorita da politiche energetiche e climatiche ambiziose, dal progresso tecnologico e da rinnovate preoccupazioni per la sicurezza energetica dovute anche alla pandemia di COVID-19 e all’invasione russa dell’Ucraina, che hanno dimostrato le debolezze del sistema energetico esistente e messo in luce le conseguenze della povertà energetica.

 

Fatti e cifre

Nonostante il rapido sviluppo di nuove tecnologie per l'energia pulita, il mondo fa ancora affidamento prevalentemente sui combustibili fossili per l’approvvigionamento energetico e le sempre più numerose catastrofi ambientali a cui assistiamo in tutto il mondo, sono diretta conseguenza di queste eccessive emissioni di CO2.

Le previsioni degli esperti indicano un aumento della domanda pari al 40%1 nei prossimi 2 decenni con un inevitabile incremento del consumo di materie prime per far fronte a tale tasso di crescita.

Il petrolio rimane la principale fonte di energia primaria e rappresenta circa il 30% della fornitura di energia, seguita dal carbone al 26% e gas naturale al 23%1.

La bioenergia è ancora la singola fonte di energia non fossile con maggior peso, pari a circa il 10%, mentre l'energia nucleare costituisce il 5% dell'offerta, l'energia idroelettrica intorno al 2% e solare ed eolica insieme solo il 3%1.

Una rivoluzione energetica basata sulle rinnovabili e sull'efficienza energetica è urgente non solo per accelerare il progresso economico e lo sviluppo, ma anche per abbattere le emissioni che stanno rapidamente riscaldando il nostro pianeta. Il settore energetico, oggi dominato dai combustibili fossili, rappresenta il 73% delle emissioni di gas serra causate dall'uomo.

Nel 2024 le emissioni di Co2 legate alla produzione di energia ammontavano a circa 37,82 Gigatonnellate, mentre per avvicinarci agli obiettivi dell'accordo di Parigi, che punta a contenere il riscaldamento climatico al di sotto dei 2 °C, bisognerebbe arrivare entro il 2050 a circa 9,8 Gigatonnellate3.

La necessità di ridurre drasticamente ed urgentemente le emissioni di gas serra è ora ampiamente accettata e ciò si riflette in obiettivi nazionali ed internazionali sempre più ambiziosi, così come sancito dall’obiettivo 7 dell’Agenda ONU 20304 i cui principali traguardi in ambito energetico sono:

  • Garantire l'accesso a un'energia accessibile, affidabile, sostenibile e moderna per tutti.
  • Aumentare sostanzialmente la quota di energia rinnovabile nel mix energetico globale.
  • Raddoppiare il tasso globale di miglioramento dell'efficienza energetica.

 

 

Soluzioni e opportunità di investimento

Il valore di mercato globale delle sei principali tecnologie energetiche pulite prodotte in serie – solare fotovoltaico, eolico, veicoli elettrici (EV), batterie, elettrolizzatori e pompe di calore – è quasi quadruplicato tra il 2015 e il 2023, superando i 700 miliardi di dollari5. La crescita è stata trainata dalla crescente diffusione di tecnologie pulite, in particolare per veicoli elettrici, solare fotovoltaico ed eolico. Il mercato di queste tecnologie pulite è destinato a quasi triplicare entro il 2035, superando i 2.000 miliardi di dollari5.

Gli investimenti globali nella produzione di tecnologie pulite sono aumentati del 50% nel 2023, raggiungendo i 235 miliardi di dollari. Questo incremento equivale a quasi il 10% della crescita degli investimenti nell'intera economia mondiale5.

La transizione richiederà nei prossimi anni enormi investimenti per raggiungere gli obiettivi prefissati: la produzione energetica da fonti rinnovabili dovrà raggiungere il 91% nel 20506.

Si prevede pertanto che circa 40trilioni di dollari saranno investiti entro il 2030 nello sviluppo di nuove tecnologie di produzione di energia pulita e nell’adeguamento delle attuali infrastrutture industriali, costituendo inoltre un’enorme opportunità per circa 759 milioni di persone nel mondo che oggi non hanno accesso all'elettricità7.

Gli ambiti di investimento per questi enormi capitali sono molteplici e spaziano dalla produzione di energia da fonti rinnovabili, alle tecnologie destinate al miglioramento dell'efficienza energetica per la riduzione di emissioni nocive, allo sviluppo di infrastrutture destinate al trasporto e all'immagazzinamento di energia elettrica.

Ad esempio, la crescita del mercato delle auto elettriche spinge verso la produzione di batterie sempre più performanti ed efficienti, così come la riduzione dei costi di produzione renderà sempre più concreto e di largo consumo l’uso dell’idrogeno verde.

Le società che facilitano la transizione energetica attraverso i loro prodotti e servizi possono quindi offrire un interessante potenziale di crescita a lungo termine e saranno certamente ben supportate sia dalle politiche pubbliche come il Green Deal in Europa8 o l’Inflation Reduction Act negli USA9, ma anche dalle preferenze degli investitori di lungo periodo.

L’energia è un elemento centrale per quasi tutte le sfide e le opportunità più importanti che il mondo si trova oggi ad affrontare. Che sia per lavoro, sicurezza, cambiamento climatico, produzione alimentare o aumento dei redditi, l’accesso all’energia è essenziale. Si tratta di un settore che presenta un'elevata propensione all'innovazione con numerose opportunità su cui investire oggi e nei prossimi anni.

 

 

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